Ilaria D'Urso e Paola Mazzucato

Ilaria D'Urso, manager della Christia Dior Couture con Paola Mazzucato nota organizzatrice di eventi e personaggio del mondo del volontariato in Corso Italia a Cortina. Cortina d'Ampezzo foto di Francesca Witzmann

Franco Sovilla

Franco Sovilla, storico libraio di Cortina d'Ampezzo. Cortina 6 dicembre 2019 foto di francesca Witzmann

Stefano Contini

a Cortina d'Ampezzo, il prossimo 28 dicembre, verrà inaugurata  alla Galleria Contini la mostra "Viaggio nella fantasia" con l'artista cubano "Julio Larraz" di cui vediamo un'opera alla parete. Nella foto il gallerista Stefano Contini. Cortina  6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Tavolozze degli artisti a Cortina d'Ampezzo

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Nella foto alcune tavolozze degli artisti De Pisis e Borgonzoni. Cortina 6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Cortina d'Ampezzo "Anima Mundi"

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Cortina 6 dicembre 2019 foto del manifesto di Francesca Witzmann

Paolo Barozzi e Rosanna Ghedina

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Nella foto il pittore Paolo Barozzi con la giornalista Rosanna Ghedina. Cortina 6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Giancarlo Candeago

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Nella foto l'artista Giancarlo Candeago "artigiano artistico del ferro battuto". Nella foto l'artista con il tavolo in ferro di sua creazione. Cortina 6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Flavio Lancedelli

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Nella foto il presidente Flavio Lancedelli. Cortina 6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Giampietro Ghedina

inaugurata al museo Mario Rimoldi di Cortina d'Ampezzo, presso la Casa delle Regole, la mostra "Anima Mundi". Il sentimento del colore  1850-1950. Nella foto il sindaco Giampietro Ghedina. Cortina 6 dicembre 2019 foto di Francesca Witzmann

Link Campus University

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Roma 9 dicembre 2019

Link Campus University

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto un gruppo di studenti dell'Università, segue il dibattito durante la presentazione del libro. Roma 9 dicembre 2019

Vincenzo Scotti e Massimo D'Alema

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Vincenzo Scotti, già ministro degli Interni  e ora presidente della Link Campus University, con Massimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri. Roma 9 dicembre 2019

Vincenzo Scotti e Giovanni Tria

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Vincenzo Scotti, presidente della Link Campus University, con Giovanni Tria già ministro delle Finanze. Roma 9 dicembre 2019

Piero Schiavazzi

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto il giornalista vaticanista prof.Piero Schiavazzi. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Masssimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri e relatore del libro. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'alema e con Rino Fisichella e Bruno Vespa

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con  Masssimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri e l'arcivescovo Rino Fisichella teologo, accademico, rettore e membro del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Roma 9 dicembre 2019

Vincenzo Scotti con Massimo D'Alema, Rino Fisichella,Bruno Vespa e Franco Frattini

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con i relatori del suo libro. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema e Rino Fisichella

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Masssimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri con  l'arcivescovo Rino Fisichella teologo, accademico, rettore e membro del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema con Rino Fisichella

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Masssimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri con  l'arcivescovo Rino Fisichella teologo, accademico, rettore e membro del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Roma 9 dicembre 2019

Mario Baccini

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Mario Baccini già ministro  per la Funzione Pubblica. Roma 9 dicembre 2019

Rino Fisichella e Bruno Vespa con Piero Schiavazzi

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con Monsignor Rino Fisichella e il giornalista vaticanista Piero Schiavazzi. Roma 9 dicembre 2019

Rino Fisichella e Bruno Vespa

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con monsignor Rino Fisichella. Roma 9 dicembre 2019

Domenico Giani e Bruno Vespa

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con  il gen. Domenico Giani, già comandante della gendarmeria vaticana. Roma 9 dicembre 2019

Vincenzo Scotti con Massimo D'Alema, Bruno Vespa e Franco Frattini

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto l'autore con i relatori del libro. Roma 9 dicembre 2019

Vincenzo Scotti

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Vincenzo Scotti, già ministro degli Interni per la Democrazia Cristiana e ora presidente della Link Campus University. Roma 9 dicembre 2019

Rino Fisichella e Domenico Giani

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto monsignor Rino Fisichella con il gen. Domenico Giani già comandante della gendarmeria vaticana. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Massimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri, relatore del libro. Roma 9 dicembre 2019

Simonetta Matone con Emilio Albertario

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto il magistrato Simonetta Matone con il marito Emilio Albertario. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema e Salvatore Farina

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Massimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri, con il gen. Salvatore Farina già Capo di Stato Maggiore Esercito. Roma 9 dicembre 2019

Franco Frattini e Giovanni Tria

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Franco Frattini già ministro degli Esteri, con Giovanni Tria già ministro delle Finanze. Roma 9 dicembre 2019

Giovanni Tria

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Giovanni Tria già ministro delle Finanze. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Massimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri, relatore del libro. Roma 9 dicembre 2019

Domenico Giani e Franco Frattini

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto il gen. Domenico Giani, già comandante della gendarmeria vaticana, con Franco Frattini già ministro degli Esteri. Roma 9 dicembre 2019

Massimo D'Alema e Franco Frattini

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto Massimo D'Alema, già presidente del Consiglio dei Ministri, con Franco Frattini già ministro degli Esteri. Roma 9 dicembre 2019

gen.Settimo Caputo e gen. Domenico Giani

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto il generale di S.A. Settimo Caputo con il gen. Domenico Giani già comandante della gendarmeria vaticana. Roma 9 dicembre 2019

Piero Schiavazzi e Gian Franco Svidercoschi

presentato al Casale San Pio V, sede della Link Campus University, il libro di Bruno Vespa " Perchè l' Italia diventò fascista" edizione Mondadori (e perchè il fascismo non può tornare). Nella foto il giornalista vaticanista Piero Schiavazzi con Gianfranco Svidercoschi, giornalista e scrittore di origine polacca. Roma 9 dicembre 2019

Fez dei Bersaglieri

Camillo Cavour riuscì a far partecipare alla guerra di Crimea, nel 1855, l 'esercito del Regno di Sardegna(Sardegna, Savoia, Nizza, Liguria, Piemonte e Val d'Aosta) con capitale Torino. Gli alleati del Regno erano  Francia, Inghilterra e Turchia. Il fez era il copricapo usato dall'esercito turco e fu portato in patria a fine guerra, come emblema dai bersaglieri che lo usano ancora adesso. In quella guerra i bersaglieri si distinsero nella battaglia della Cernaia (fiume nero).

Fabrizio Maffei e Tito Stagno

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista sportivo con Tito Stagno direttore della redazione sportiva del Tg1. Roma 1976

Mimmo De Grandis

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista Mimmo De Grandis, penna del calcio romano e capo dei servizio sportivi di "Paese Sera". Roma 1976

Giuseppe Colalucci con Fabrizio Maffei e Tito Stagno

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista sportivo con il mitico direttore de "Il Tifone" Giuseppe Colalucci e Tito Stagno direttore della redazione sportiva del Tg1. Roma 1976

Fabrizio Maffei con Tito Stagno e Peppe Presutti

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista sportivo con Tito Stagno e  Peppe Presutti capo redattore della redazione sportiva de Il Tempo. Roma 1976

Giuseppe Colalucci con Fabrizio Maffei, Tito Stagno e Peppe Presutti

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista sportivo con il mitico direttore de "Il Tifone" Giuseppe Colalucci, Tito Stagno direttore della redazione sportiva del Tg1 e Peppe Presutti  capo redattore della redazione sportiva de Il Tempo. Roma 1976

Fabrizio Maffei con Tito Stagno e Dante Mililli

serata per Fabrizo Maffei alla Taberna de' Gracchi in Prati, per festeggiare la sua  nomina a collaboratore di Rai Sport. Note le sue conduzioni di "Mercoledì Sport",  "90° minuto", "La domenica sportiva" e tante altre. Attualmente è direttore delle Relazioni Esterne della Rai. Nella foto il giornalista sportivo con Tito Stagno e Dante Mililli, abruzzese di Capitignano, che aveva rilevato una vecchia osteria di vetturini in Prati e l'aveva trasformata in uno dei  ristorante più in vista della Capitale. Roma 1976

Franco Restivo

il prof. Franco Restivo in piazza  Montecitorio, già ministro degli Interni e docente di Diritto Costituzionale all'Università di Palermo. Roma 1976

Rino Gaetano

il cantante Rino Gaetano morì all'alba del 2 giugno del 1981 in questo luogo, via Nomentana angolo con XXI Aprile. Era nato a Crotone il 20 ottobre del 1950. Famose le sue canzoni "Nunteregghepiù", "Ma il cielo è sempre più blù", "Mio fratello è figlio unico", "Gianna" e altre ancora. Dopo 38 anni il luogo è ancora meta dei suoi ammiratori. Roma 8 dicembre 2019

Rino Gaetano

il cantante Rino Gaetano morì all'alba del 2 giugno del 1981 in questo luogo, via Nomentana angolo con XXI Aprile. Era nato a Crotone il 20 ottobre del 1950. Famose le sue canzoni "Nunteregghepiù", "Ma il cielo è sempre più blù", "Mio fratello è figlio unico", "Gianna" e altre ancora. Dopo 38 anni il luogo è ancora meta dei suoi ammiratori. Roma 8 dicembre 2019

Rino Gaetano

il cantante Rino Gaetano morì all'alba del 2 giugno del 1981 in questo luogo, via Nomentana angolo con XXI Aprile. Era nato a Crotone il 20 ottobre del 1950. Famose le sue canzoni "Nunteregghepiù", "Ma il cielo è sempre più blù", "Mio fratello è figlio unico", "Gianna" e altre ancora. Dopo 38 anni il luogo è ancora meta dei suoi ammiratori. Roma 8 dicembre 2019

Marisela Federici con Massimo Gargia

festa a Palazzo Ruspoli. Roma 19 dicembre 1991

Paolo Mieli e Michel Martone

presentato al Museo delle Arti del XXI secolo in via Guido Reni, il libro del prof. Michele Ainis "Demofollia" ovvero la repubblica dei paradossi raccontata da uno fra i più noti costituzionalisti italiani. Il libro è edito da La nave di Teseo. Nella foto Paolo Mieli, saggista e storico, già direttore de La Stampa e del Corriere della Sera con l'avv. Michel Martone, già vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Roma 6 dicembre 2019

Michele Ainis e Michel Martone

presentato al Museo delle Arti del XXI secolo in via Guido Reni, il libro del prof. Michele Ainis "Demofollia" ovvero la repubblica dei paradossi raccontata da uno fra i più noti costituzionalisti italiani. Il libro è edito da La nave di Teseo. Nella foto l'autore con l'avv. Michel Martone, già vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Roma 6 dicembre 2019